DOMENICA 12 APRILE 2026

La Classica di Primavera – Marca Bianca

🏳️ MARCA BIANCA – LA CLASSICA 2026: Meno “Lacrime”, Più Birra! (Forse…)

Segnatevi questa data sul calendario (e sul testamento): Domenica 12 aprile. Partenza da Santa Lucia di Piave.

Quest’anno abbiamo deciso di essere buoni. Anzi, buonissimi. Abbiamo ascoltato le vostre lamentele sui percorsi “troppo duri” e abbiamo deciso di regalarvi una passeggiata… o quasi.

🧊 FASE 1: L’Illusione (km 0 – 25)

Si parte in totale relax dalla pianura trevigiana. Accarezzati dai fiumi Piave e Monticano, pedaleremo su sterrati così lisci che sembreranno velluto. Passeremo per Mareno di Piave con il solo scopo di farvi scaldare le gambe. Arrivati a San Vendemiano (25 km) troverete il primo ristoro. Mangiate pure con calma, godetevi il momento, perché la pacchia sta per finire.

🍹 FASE 2; IL BIVIO DELLA DIGNITÀ: L’APERIGRAVEL (km 30)

Attenzione! Intorno al 30° chilometro arriva il momento della verità. Per chi sente che le gambe iniziano già a protestare o per chi ha sentito il richiamo irresistibile dell’aperitivo, abbiamo previsto il “taglio” ufficiale. Nasce il percorso medio denominato APERIGRAVEL: una via di fuga strategica che vi riporterà verso la base sani, salvi e soprattutto idratati. È la scelta perfetta per chi ama lo sterrato ma ama ancora di più il post-gara. Eroi o goderecci? A voi la scelta.

👑 FASE 3: Il Regno del Mito (e del Dolore)

Per chi decide di non cedere alle lusinghe dell’Aperigravel, la pianura diventerà un ricordo sfocato. la pianura diventerà un ricordo sfocato. Entriamo nel regno di Ottavio Bottecchia. Tra sterrati bellissimi faremo un salto nel Pordenonese, giusto per vedere se l’erba del vicino è più verde (no, è solo più in salita). Rientreremo a San Martino di Colle Umberto, paese natale del mitico Ottavio, per affrontare “Il Calvario”. Si chiama così non perché ci sono le stazioni della Via Crucis, ma perché a metà salita inizierete a invocare tutti i santi del calendario.

🍷 FASE 4: Ma siamo in Toscana?

Dopo aver sputato l’anima tra Vittorio Veneto e Carpesica, approderemo al tradizionale ristoro di Borgo Antico. Un angolo di paradiso che sembra la Toscana. Ma diciamoci la verità: è la Toscana che ha copiato la Marca Trevigiana o siamo noi che abbiamo esportato lo stile? Nel dubbio, bevete un bicchiere (ma non troppo, c’è ancora strada).

🏰 FASE 5: Udite, Udite… niente Monte Cristallo!

Lo sappiamo, state piangendo dalla gioia. Quest’anno “ci siamo dimenticati” del Monte Cristallo. Niente paura, non volevamo lasciarvi senza emozioni forti. Dopo la classica scalata al Castello di Conegliano (giusto per non perdere l’abitudine al dislivello), vi abbiamo preparato il Muro di San Michele.

Avvertenza: Si chiama così perché, arrivati in cima, le probabilità di vedere l’Arcangelo Gabriele che vi porge una borraccia sono vicine al 100%. Se vedete anche i draghi, è normale: è la pendenza.

🏛️ IL FINALE: Storia e Gloria

Superata l’estasi mistica del Muro, si torna in pianura. Vi abbiamo riservato una chicca: l’attraversamento di un autentico ponte romano. Un po’ di cultura prima della catarsi finale.

🍺 IL PREMIO VERO

Tutto questo “viaggio” finisce dove è iniziato, a Santa Lucia di Piave. Ad attendervi non ci saranno solo pacche sulle spalle, ma il leggendario Pasta Party, l’immancabile Tiramisù e, soprattutto, una birra fresca (che a quel punto avrà il sapore del nettare degli dei).

Marca Bianca 2026: Venite per il percorso “più leggero”, restate perché non avrete più la forza di tornare a casa!